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Smeraldo

Lo smeraldo è il componente di maggior valore della famiglia del berillo e una delle più preziose. Il nome berillo proviene dal greco attraverso il latino “berillus”. Il nome smeraldo deriva da un’antica parola persiana ed è giunto a noi dal latino “smaragdus” . La bellezza verdeggiante dello smeraldo ha mandato in estasi l’umanità per secoli. Appropriato è il fatto che questa splendida gemma verde sia stata scelta  come pietra per i nati nel mese di maggio. Il suo colore è simbolo della bellezza e delle promesse della natura nella primavera di ogni anno. E’ anche un giusto simbolo di fede, cortesia e bontà. Tempo fa lo smeraldo era dedicato alla dea Venere e agli amanti veniva detto che questa gemma era dotata del potere di svelare la fedeltà dell’amato.
“E’ una gemma  che ha il potere di mostrare se gli amanti promessi sono sinceri o meno.
Se fedeli, son come le foglie in primavera ; se infedeli, son come le foglie che appassiscono”.
Gli antichi raccontavano leggende su questa gemma regale, la cui bellezza era per loro un miracolo. I Romani ritenevano anche che lo smeraldo avesse un effetto benefico sulla vista, come Plinio dirà più avanti :”Se la vista si è indebolita o oscurata per aver osservato intensamente qualsiasi altro oggetto, viene rinfrescata e risanata fissando questa pietra. Ed i tagliatori, che lavorano ed incidono le gemme, conoscono molto bene questo fatto, in quanto non hanno metodo migliore per risanare i propri occhi se non quello di osservare lo smeraldo, il cui morbido colore verde conforta ed allontana la loro stanchezza e debolezza”.
Si dice che l’imperatore Nerone “rinfrescasse e risanasse la  propria vista “ osservando la foga e la violenza dei combattimenti  dei gladiatori attraverso la fresca trasparenza di un bello smeraldo.
Affermavano inoltre che conferisse, a chi lo possedeva, la capacità soprannaturale di predire eventi futuri. Si pensava che rinforzasse la memoria e l’eloquenza del possessore, che ne stimolasse l’intelligenza e favorisse un maggior grado di onestà. Si credeva che lo smeraldo rendesse il possessore più economo e che questi diventasse quindi facilmente ricco. Veniva inoltre usato come difesa contro le malattie : qualsiasi donna che portasse uno smeraldo era immune dall’epilessia e da altri gravi disturbi. Nel XVII secolo apparve negli scritti di un tagliatore inglese, Thomas Nicols, una credenza citata da un antico gemmologo :”Ogni gemma, ha una matrice, formata da altri materiali, dalla quale viene alimentata mediante la distillazione di certi succhi nutritivi”.
GIACIMENTI : importanti quelli egiziani (oggi in abbandono) le cui miniere furono lavorate sino dal tempo dei faraoni ed ebbero grande impulso sotto il regno di Cleopatra : Attualmente i più proficui sono quelli della Colombia, della Russia ; buon materiale proviene anche dalla Rhodesia (Zimbabwe), dal Pakistan e dal Brasile. I tanto decantati “smeraldi indiani”, nell’ambiente della gioielleria, non sono affatto tali, bensì quelli provenienti dall’antico Egitto e abitualmente commerciati in India ! Gli attuali giacimenti indiani vennero scoperti nel 1945 e sino ad ora hanno dato materiale di scarsa bellezza.